Una comunità che si ritrova tra gioco, fede e partecipazione
Chi ha partecipato alla Tombolata del 6 gennaio all’oratorio di Fara non ha potuto fare a meno di notare un clima particolare: tanta gente, un ambiente vivo e una partecipazione sentita. Fin dai primi momenti si percepiva il desiderio di stare insieme, di condividere un pomeriggio semplice ma ricco di significato.
Colpiva soprattutto la presenza numerosa dei ragazzi, coinvolti con entusiasmo e naturalezza nelle attività proposte. Vederli così partecipi è stato un segnale positivo, indice di un oratorio che sta crescendo e rinnovandosi. Prima dell’inizio del gioco, la comunità si è raccolta in un momento di preghiera davanti al Gesù Bambino. Il gesto del bacio, compiuto con rispetto e partecipazione da grandi e piccoli, ha creato un clima di raccoglimento e silenzio che ha toccato molti presenti.
È stato un momento semplice ma intenso, vissuto con sincerità, che ha ricordato a tutti il significato più profondo della festa e del ritrovarsi come comunità. Dietro a questa bella realtà si intravede il lavoro silenzioso ma prezioso degli educatori e degli adulti che, con pazienza e dedizione, stanno accompagnando i più giovani, permettendo loro di integrarsi sempre di più nella vita oratoriana.
La Tombolata non è stata solo un momento di gioco, ma un’occasione concreta di comunità, capace di unire generazioni diverse attorno a un’esperienza semplice ma significativa, dove fede, condivisione e gioia hanno trovato spazio insieme.