PARROCO

È arrivata Pasqua: risorgiamo anche noi

Lascia rotolare la pietra: la Pasqua è un invito a vivere davvero.

La Risurrezione non è solo un evento del passato, ma una forza viva che può trasformare il cuore oggi. Spesso ci chiudiamo in “sepolcri” fatti di paure, rancori e rassegnazioni, ma la pietra è già stata rotolata via. Siamo chiamati a entrare, a guardare dentro e a scegliere la Vita, anche nelle fatiche. La Pasqua diventa così un invito concreto a risorgere: dalle paure, da noi stessi, e a fare un passo verso la luce con fiducia.

PASTORALE GIOVANILE

L’abbraccio dell’Arcivescovo Mario a San Siro

Con tutti i cresimandi della nostra Comunità

Domenica 29 marzo i cresimandi della Comunità Pastorale parteciperanno all’incontro diocesano allo Stadio Meazza con l’Arcivescovo Mario Delpini, insieme a famiglie e catechisti. Lo stadio diventerà una “cattedrale a cielo aperto” con animazione, coreografie sui temi della Cresima e un momento di dialogo e preghiera. Un’esperienza intensa di fede condivisa, in cui i ragazzi confermano il loro “sì” nel cammino verso il Sacramento.

FORMAZIONE

Portiamo a casa il Sinodo con intelligente profezia: un percorso formativo per la comunità

Un ciclo di incontri e laboratori per comprendere e vivere il Sinodo nella vita quotidiana della comunità cristiana.

La Comunità Pastorale Giovanni XXIII propone un percorso formativo dedicato al Sinodo, con incontri serali e laboratori aperti a tutti. Un’occasione per approfondire il ruolo dei laici e riflettere sulle linee guida sinodali, accompagnati da testimonianze e momenti di confronto comunitario.

FARA GERA D'ADDA

Ecco la “Sala della Comunità” Già oltre 50 gli aspiranti volontari “Ora cerchiamo di farla vivere”

Tanti alla serata di presentazione nell’exCinema dell’oratorio di Fara d’Adda e tante le risposte positive all’appello del nostro parroco

Oltre 50 volontari hanno aderito al progetto di rilancio dell’ex cinema dell’oratorio di Fara d’Adda, oggi “Sala della Comunità” da 398 posti. La struttura, rinnovata e tecnologicamente aggiornata, sarà destinata a film, eventi e incontri culturali. Il coordinamento è affidato all’ex sindaco Lucio Colombo, con diverse squadre per gestione tecnica, programmazione e servizi. Già avviate le prime attività, l’obiettivo è rendere la sala un punto di riferimento culturale condiviso per la comunità.

PONTIROLO NUOVO

“Crucifige”: a Pontirolo Nuovo la rappresentazione sacra per il Venerdì Santo 2026

Un momento di meditazione sulla Passione di Cristo nella chiesa parrocchiale

Venerdì 3 aprile 2026 alle ore 21 nella chiesa parrocchiale di Pontirolo Nuovo andrà in scena “Crucifige”, una rappresentazione sacra dedicata alla Passione di Cristo. L’evento, promosso dall’Oratorio Teatro Pontirolo Nuovo in collaborazione con Arhat Teatro, vuole offrire alla comunità un momento di meditazione e riflessione nel tempo della Pasqua.

ORATORIO PONTIROLO

Preadolescenti Pontirolo: un Marzo–Aprile ricco di attività

Laboratori, tornei, sport e creatività: tante proposte per un pomeriggio insieme in oratorio.

L’oratorio di Pontirolo propone un calendario di iniziative dedicate ai preadolescenti: laboratori artistici, sport, giochi e un divertente Masterchef. Appuntamenti dal 6 marzo al 24 aprile.

ORATORIO FARA

Attività per Preadolescenti a Fara Gera d’Adda – Marzo/Aprile

Laboratori, giochi e sport per un primavera ricca di energia

Un ricco calendario di attività attende i preadolescenti di Fara Gera d’Adda tra marzo e aprile: laboratori creativi, sport, giochi e momenti all’aria aperta pensati per far vivere ai ragazzi esperienze divertenti, formative e di gruppo all’interno dell’oratorio.

RIFLESSIONE

La sete di infinito è racchiusa nell’anima: proviamo a scoprirla

Digiuno, solitudine, silenzio nel mondo dei social network

Solitudine, silenzio e digiuno vengono proposti come vie per ritrovare equilibrio psicofisico e profondità interiore, soprattutto in un’epoca dominata dal consumo e dall’uso compulsivo dei social network. Il distacco dagli eccessi, anche digitali, aiuta a liberarsi dal superfluo e a rientrare in sé stessi, riscoprendo la dimensione spirituale. Solo così l’io può aprirsi all’infinito e alla relazione con Dio.