I 250 anni della chiesa, il 50° di don Luigi e il 50° di fondazione del nostro Comitato

La fine di agosto porta con sé un’atmosfera speciale, fatta di gratitudine, radici che si rinnovano e senso di appartenenza. Il cuore di questa emozione pulsa intorno al 26 agosto, giorno in cui la nostra comunità di Fara d’Adda si stringe attorno al suo Patrono, Sant’Alessandro.

Quest'anno, i tradizionali festeggiamenti – che si svolgeranno dal 20 al 30 agosto 2026 – non saranno una semplice ricorrenza, ma una pietra miliare per la nostra storia. Infatti, in questo 2026 ci prepariamo per due anniversari importanti che avverranno nel 2027 e un evento quest’anno; si intrecciano quindi tre anniversari: il 250° anniversario della costruzione della nostra Chiesa Arcipretale, il 50° di Sacerdozio del nostro caro Don Luigi e il 50° anniversario di fondazione del Comitato S. Alessandro.


La Vita di Sant’Alessandro: la testimonianza e il Coraggio.

La figura di Sant’Alessandro (vissuto tra il III e il IV secolo) è un luminoso esempio di fedeltà e coraggio. Secondo la tradizione, Alessandro era un soldato romano, probabilmente un ufficiale della celebre Legione Tebea.

La svolta cruciale della sua vita avvenne quando la legione ricevette l'ordine di perseguitare i cristiani e di sacrificare agli dei pagani. Alessandro, guidato da una fede incrollabile, si rifiutò categoricamente di obbedire a ordini contrari alla propria coscienza. Questo gesto di insubordinazione diede inizio a una serie di persecuzioni, arresti e rocambolesche fughe.

Nonostante i tentativi di fargli abiurare la fede, Alessandro rimase saldo. Il suo cammino si concluse con il martirio per decapitazione, avvenuto proprio un 26 agosto. Da allora, il suo culto si è diffuso rapidamente, diventando simbolo di giustizia, coerenza morale e forza spirituale, fondamenta sulle quali, secoli dopo, è stata edificata la nostra stessa comunità.


Tre Anniversari, Una Sola Grande Storia

1777 - 2027: I 250 Anni della Chiesa Arcipretale

Le nostre pietre raccontano chi siamo. Due secoli e mezzo fa venivano posati i mattoni di quella Chiesa Arcipretale che ancora oggi domina il nostro panorama e custodisce i momenti più importanti delle nostre vite: battesimi, matrimoni, addii e preghiere silenziose. 

Festeggiare i 250 anni della sua costruzione significa onorare il sacrificio dei nostri antenati che la vollero forte e splendida, casa accogliente per tutte le generazioni a venire. In una testimonianza del 1781, resa durante la visita pastorale del 15 e 16 maggio tenuta dal Vescovo Dolfin, Don Gerolamo Lodetti che fu arciprete di Fara dal 1758 al 1792, scrive: “Vi era una Chiesa rovinosa e non capace di contenere tutto il popolo che a questi giorni trovasi cresciuto non di poco; se n’è fatta una nuova ultimata nel 1777”. 

La Chiesa Arcipretale intitolata a S. Alessandro martire è ancora quella attuale che esiste sino ad oggi la cui costruzione fu ultimata nel 1777. La data di ultimazione è oggetto di discussione, ma secondo l'arciprete don Gerolamo Lodetti, che la benedisse nel 1777, la chiesa era agibile e funzionante, nonostante non fosse ancora completamente decorata o rifinita. Il vescovo Dolfin, in una visita pastorale del 1781, ne notò le carenze, esprimendo il desiderio di vederla meglio provveduta.

L'idea di una nuova chiesa venne a don Lodetti per accogliere la crescente popolazione. La precedente chiesa, fatta realizzare da S. Carlo alla fine del Cinquecento, era diventata insufficiente. Viene fornita anche una descrizione dettagliata della precedente chiesa, inclusi gli affreschi e gli altari. La costruzione della nuova chiesa fu un'impresa difficile, con notevoli sacrifici della popolazione e il rifiuto di un contributo da parte dell'imperatore d'Austria. Durante i lavori, dovette essere rifusa una campana maggiore.

Il Cardinale Romilli, Arcivescovo di Milano, nella sua visita pastorale del 1856, descrisse dettagliatamente la nuova chiesa, le sue dimensioni, gli altari e le decorazioni. Si menzionano anche alcune modifiche successive all'interno della chiesa. La chiesa incorpora elementi architettonici dell'ordine corinzio, sette statue sulla facciata e un campanile quadrato con cinque campane.


1977 - 2027: Mezzo Secolo di Amore al Sacerdozio per Don Luigi

Cinquant'anni fa, Don Luigi pronunciava il suo "Sì" definitivo al Signore. Da allora, la sua vita è stata un dono ininterrotto per la Chiesa e, in particolare, dal 2004 per la nostra comunità. Mezzo secolo di Messe celebrate, confessioni, consigli discreti, vicinanza nei momenti di dolore e condivisione nelle ore di gioia. Questo 50° di ordinazione sacerdotale è l'occasione per dirgli il nostro immenso "Grazie" per la sua guida saggia e il suo cuore sempre aperto.


1976 - 2026: 50 Anni di presenza del Comitato S. Alessandro

Se la festa di Sant'Alessandro è diventata l'evento straordinario che tutti conosciamo, il merito è di quel gruppo di visionari che, esattamente cinquant'anni fa, diede vita al Comitato Festeggiamenti. Da quel lontano 1976, generazioni di volontari si sono passate il testimone, lavorando dietro le quinte con instancabile entusiasmo per montare stand, cucinare, organizzare eventi culturali e far battere il cuore del paese. Mezzo secolo di volontariato puro al servizio di tutti.


Il Programma dei Festeggiamenti: Dal 20 al 30 Agosto 2026

Per celebrare degnamente il nostro Patrono, il programma unisce la solennità dei riti religiosi alla gioia dei momenti di condivisione


Dal 20 al 30 Agosto: Fede, Cultura e Preparazione

I primi giorni saranno caratterizzati da eventi speciali dedicati alla memoria storica.

Cultura

All'interno della Chiesa Arcipretale verrà inaugurato il 50° anno di fondazione dell’Associazione Comitato S. Alessandro, con un concerto d’organo. Momento in cui verrà anche dato l’annuncio di un cammino in preparazione agli eventi prossimi.

Apertura dei festeggiamenti patronali 2026

Da venerdì 21 agosto, le serate si accenderanno con la cucina della tradizione, musica e intrattenimento. Diversi spettacoli si avvicenderanno in Piazza Roma e tutta la comunità ne potrà partecipare gratuitamente.


Mercoledì 26 Agosto: La Solennità di Sant’Alessandro

Il giorno più importante dell'anno sarà una doppia, immensa festa.

  • Ore 10:30 la Santa Messa Solenne per il Santo Patrono
    • Tutta la comunità, le autorità e i sacerdoti nativi o che hanno prestato servizio nella nostra Chiesa, parteciperanno alla Celebrazione Eucaristica.
  • Alle ore 20:30 la suggestiva Processione Solenne con la statua di Sant’Alessandro per le vie del paese, accompagnata dal corpo bandistico.
  • Alle 22:30 grande momento di festa in riva all’Adda con il famoso spettacolo pirotecnico. La festa continua per tutto il fine settimana con un'energia speciale.


Serata del Comitato

Un momento speciale per premiare e ricordare tutti i membri del Comitato S. Alessandro dal 1976 a oggi.


Musica e Divertimento

Grandi orchestre, concerti per i giovani animeranno le serate.


Domenica 30 Agosto

La chiusura dei festeggiamenti con la Cena Comunitaria e il brindisi ai prossimi cinquant'anni di storia insieme.


Unisciti a noi! Il Sant’Alessandro 2026 non sarà una festa come le altre. È l'anno in cui ringraziamo per il passato, celebriamo il presente e guardiamo con speranza al futuro. 


Vi aspettiamo per scrivere insieme questa bellissima pagina della nostra storia.


Paolo Borellini