Dal 31 ottobre al 1° novembre, nella chiesa di Maria Bambina a Fara, una notte di preghiera, ascolto e incontro con Gesù Eucaristia.
«Venite voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro» (Mt 11,28).
È con queste parole di Gesù che siamo invitati a vivere un tempo speciale di preghiera e incontro con il Signore: l’Adorazione Eucaristica notturna, in programma dalle ore 21 di sabato 31 ottobre alle ore 7 di domenica 1° novembre 2026, presso la chiesa di Maria Bambina, all’oratorio di Fara Gera d’Adda.
Nel silenzio della notte, davanti a Gesù presente nell’Eucaristia, ciascuno potrà trovare uno spazio per fermarsi, deporre le preoccupazioni quotidiane, affidare al Signore le proprie fatiche e le speranze, pregare per i propri cari e per tutta la comunità.
L’adorazione è un tempo gratuito da dedicare a Dio, lasciando che la sua Parola illumini la vita e che la sua presenza diventi sorgente di pace, consolazione e rinnovamento spirituale. Un’occasione per riscoprire la bellezza di una preghiera personale che si intreccia con quella degli altri, nel segno di una Chiesa che veglia e si raccoglie attorno al suo Signore.
Come partecipare
L’Adorazione Eucaristica si svolgerà nella chiesa di Maria Bambina (oratorio di Fara), con ingresso da via Giovanni Paolo II.
Per partecipare è possibile accordarsi per un turno di preghiera, contattando Gaia al numero WhatsApp 334 857 9009.
L’invito è rivolto a tutti: anche una sola ora, vissuta con cuore disponibile, può diventare un tempo prezioso di incontro con il Signore.
Un appuntamento che diventa mensile
L’adorazione notturna proseguirà nei prossimi mesi, diventando un appuntamento mensile di preghiera per la nostra comunità pastorale.
Le prossime date sono:
- 31 ottobre – 1° novembre 2026
- 5 – 6 dicembre 2026
- 9 – 10 gennaio 2027
- 13 – 14 febbraio 2027
- 6 – 7 marzo 2027
- 3 – 4 aprile 2027
- 1 – 2 maggio 2027
- 29 – 30 maggio 2027, nella notte del Corpus Domini.
Un cammino che ci invita a ritrovare, mese dopo mese, il centro della nostra fede: Gesù Eucaristia, presenza viva che accoglie, sostiene e dona ristoro.
Mettiamo nelle mani del Signore la nostra vita e quella della nostra Comunità Pastorale. Nel silenzio dell’adorazione, impariamo a sostare con Lui, perché la preghiera rinnovi il nostro sguardo e ci renda testimoni di speranza e di pace.
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