A Fara Gera d’Adda, dall’11 al 13 settembre, tre giorni di incontri, testimonianze, musica e culture per generare una pace duratura.

Da venerdì 11 a domenica 13 settembre 2026 Fara Gera d’Adda sarà protagonista della Festa dei Popoli, un appuntamento dedicato al dialogo e alla riflessione sul tema «Libertà e pace per tutti i popoli», con il sottotitolo «Dialogo di fratellanza per generare una pace duratura».


La manifestazione propone tre giorni di iniziative attraverso cui conoscere storie, culture e realtà diverse, affrontando alcuni dei temi più urgenti del nostro tempo: la pace, la libertà, le guerre, le persecuzioni, le migrazioni e il valore dell'incontro tra i popoli.


Il programma prenderà il via venerdì 11 settembre alle 20.30, presso la Basilica Autarena – Piazza Roma angolo Via Castello, con l’inaugurazione della mostra «Africa: storia, schiavismo, colonialismo e indipendenza», a cura della Sezione ANPI di Fara Gera d’Adda. La mostra sarà visitabile anche sabato e domenica secondo gli orari indicati nel programma.


La serata di venerdì proseguirà alle 21.00 con l’incontro «Sudan: una guerra senza fine. Catastrofe umanitaria e intervento Caritas nella regione», con Davide Boniardi, responsabile del Settore Internazionale di Caritas Ambrosiana. L’incontro è a cura di Caritas di Fara Gera d’Adda.


Sabato 12 settembre, alle 17.00, ancora presso la Basilica Autarena, sarà proposta l’iniziativa «Palestina – non distogliamo lo sguardo», con letture, fotografie e video che documentano l’atrocità di un genocidio, a cura della Sezione ANPI di Fara Gera d’Adda.


La giornata continuerà alle 20.30 in Piazza Roma con «Il mondo in tavola», momento dedicato all’incontro tra culture attraverso gli assaggi gratuiti di piatti tipici delle comunità locali e la presentazione di abiti tradizionali, a cura di Caritas.


Alle 21.00, sempre in Piazza Roma, il Corpo musicale «G. CONCA» e i Rainbowjam presenteranno «Babele», un concerto recital nel quale tante voci, che parlano lingue diverse, alla fine riescono a comunicare grazie alla musica. L’iniziativa è a cura del CRFF – Circolo Ricreativo Familiare Farese.


La Festa dei Popoli si concluderà domenica 13 settembre alle 17.00, presso la Basilica Autarena – Piazza Roma angolo Via Castello, con «Il salvataggio in mare è un obbligo inderogabile, non un crimine!», un dialogo con un attivista di Mediterranea, a cura del CRFF – Circolo Ricreativo Familiare Farese.


La Festa dei Popoli 2026 si presenta così come un’occasione per fermarsi, ascoltare e conoscere. Attraverso linguaggi differenti – dalla storia alla testimonianza, dalla lettura alla musica, dalla cucina al dialogo – la manifestazione invita a non rimanere indifferenti davanti alle sofferenze dei popoli e a riconoscere nel confronto e nella fraternità una strada possibile per costruire una pace duratura.


In caso di pioggia, gli eventi previsti in Piazza Roma si svolgeranno presso il Centro polifunzionale Falcone e Borsellino di via Canonica 2.


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