Un ciclo di incontri e laboratori per comprendere e vivere il Sinodo nella vita quotidiana della comunità cristiana.
La Comunità Pastorale Giovanni XXIII invita tutti i fedeli a partecipare a un percorso formativo dal titolo “Portiamo a casa il Sinodo con intelligente profezia”, promosso nell’ambito delle attività di Azione Cattolica Ambrosiana.
L’iniziativa nasce dal desiderio di aiutare la comunità a comprendere più a fondo il significato del Sinodo e a tradurne i contenuti in scelte concrete di vita ecclesiale. Non si tratta solo di un momento formativo, ma di un cammino condiviso che punta a rendere ogni partecipante protagonista attivo nella vita della Chiesa.
Un primo incontro per capire il Sinodo
Il percorso si aprirà giovedì 9 aprile alle ore 21:00 presso l’oratorio di Canonica d’Adda con un incontro dal titolo:
“Il Sinodo: cosa è e quali compiti vengono offerti ai laici”.
Ospite della serata sarà Ottavio Pirovano, presidente della cooperativa sociale “Aquila e Priscilla” e responsabile dell’area formazione di Azione Cattolica Ambrosiana, che ha preso parte direttamente all’assemblea sinodale. La sua testimonianza offrirà uno sguardo privilegiato sull’esperienza del Sinodo e sulle prospettive aperte per il coinvolgimento dei laici nella Chiesa.
Tre laboratori per riflettere insieme
Il cammino proseguirà con tre incontri in stile laboratoriale nelle serate di giovedì 16, 23 e 30 aprile, sempre alle ore 21:00.
Questi appuntamenti saranno dedicati alla riflessione condivisa sulle linee guida conclusive del Sinodo. Attraverso il confronto, il dialogo e il lavoro di gruppo, i partecipanti potranno approfondire i temi emersi e interrogarsi su come viverli concretamente nella realtà locale.
Un percorso aperto a tutti
Gli incontri sono aperti a tutta la comunità: un invito particolare è rivolto ai membri di Azione Cattolica e ai catechisti, ma l’iniziativa si propone come uno spazio inclusivo per chiunque desideri comprendere meglio il cammino della Chiesa e contribuire attivamente alla sua vita.
Questo percorso rappresenta un’opportunità preziosa per trasformare il Sinodo da evento a esperienza vissuta, capace di generare nuove idee, relazioni e modalità di partecipazione.