Delpini: «Il Risorto è presente, possiamo incontrarlo»
«Buona Pasqua perché Gesù è risorto e ci dona la sua pace, il suo Spirito e la sua gioia».
È questo il cuore dell’augurio rivolto ai fedeli ambrosiani dall’Arcivescovo nel suo videomessaggio pasquale.
La resurrezione, sottolinea, non è semplicemente una notizia tra le tante né un principio da accettare per appartenenza religiosa. È piuttosto un’esperienza viva: un incontro personale con Cristo che continua a farsi presente nella vita dei credenti. Come accadde ai discepoli, a Maria di Magdala e a Paolo, anche oggi ciascuno può incontrarlo nella celebrazione dei sacramenti, nell’ascolto della Parola, nel silenzio della preghiera e nel servizio della carità.
Un incontro che apre al dialogo. Di fronte alle tragedie del nostro tempo, come le guerre in Medio Oriente e in altre parti del mondo, il credente può rivolgersi a Gesù senza aspettarsi soluzioni immediate o “magiche”. La risposta, piuttosto, è un invito: «Pace a voi». Una pace che diventa responsabilità, chiamando ciascuno a essere operatore di riconciliazione.
Lo stesso sguardo si applica anche agli episodi di violenza che scuotono la società, come l’aggressione a una docente da parte di un giovane studente. In queste situazioni, il dono dello Spirito Santo si manifesta come capacità di amare e perdonare. Non una formula che cambia automaticamente i cuori, ma una forza interiore che rende possibile l’amore anche nelle circostanze più oscure. Un amore che si riflette nei gesti concreti di solidarietà e gratitudine, capaci di illuminare anche le situazioni più drammatiche.
Infine, l’Arcivescovo si sofferma sulla diffusa tristezza che attraversa molte vite. A questa condizione, il Risorto risponde con il dono della gioia: una gioia piena, che nasce dall’accogliere i doni di Dio. È proprio il rifiuto o la mancata accoglienza di questi doni, suggerisce, a essere alla radice della tristezza del mondo.
Il messaggio pasquale diventa così un invito a riconoscere una presenza viva, capace di trasformare lo sguardo sulla realtà e di generare pace, amore e gioia anche nelle situazioni più difficili.