Domenica 7 giugno a Canonica d’Adda: Vespri solenni, processione e benedizione eucaristica per tutta la Comunità Pastorale.
La solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, comunemente chiamata Corpus Domini, è una delle feste più care alla tradizione della Chiesa. In essa il popolo cristiano contempla e adora il mistero dell’Eucaristia, dono supremo lasciato da Gesù ai suoi discepoli nell’Ultima Cena e sorgente inesauribile della vita della Chiesa.
Celebrando il Corpus Domini, la comunità cristiana rinnova la propria fede nella presenza reale del Signore nel pane e nel vino consacrati. L’Eucaristia non è soltanto memoria di un evento passato, ma presenza viva di Cristo che continua a nutrire il suo popolo, a radunarlo nell’unità e a sostenerlo nel cammino quotidiano della fede.
La tradizione della processione eucaristica, particolarmente significativa in questa solennità, esprime visibilmente ciò che la Chiesa vive ogni volta che si raduna per la celebrazione eucaristica: il Signore cammina con il suo popolo. Portare il Santissimo Sacramento per le strade significa proclamare che Cristo è al centro della vita delle nostre comunità, delle nostre famiglie e delle nostre città, e che la sua presenza è fonte di speranza per ogni uomo e ogni donna.
Per questo motivo tutta la Comunità Pastorale è invitata a partecipare alla celebrazione del Corpus Domini 2026, che si terrà domenica 7 giugno presso Canonica d’Adda.
Il programma prevede alle ore 20.30 i Vespri solenni, ai quali seguiranno la processione eucaristica e la benedizione con il Santissimo Sacramento. Sarà un momento di intensa preghiera comunitaria, nel quale affidare al Signore le nostre famiglie, i giovani, gli anziani, i malati e tutte le realtà del territorio.
La partecipazione di tutti renderà ancora più significativa questa testimonianza di fede e di comunione. In un tempo che spesso rischia di disperdere legami e speranze, l’Eucaristia ci richiama all’essenziale: Cristo si dona per noi e ci invita a diventare, a nostra volta, pane spezzato per i fratelli.
Accogliamo dunque questo appuntamento come una preziosa occasione per sostare davanti al Signore, adorarlo, ringraziarlo e lasciarci rinnovare dalla sua presenza. La festa del Corpus Domini sia per tutta la Comunità Pastorale un segno di unità, di gioia e di rinnovato slancio nel cammino della fede.