Una cena solidale e una raccolta fondi per sostenere le mamme e nutrire i bambini

In questa Quaresima, la Caritas Parrocchiale propone a tutta la comunità un gesto concreto di vicinanza e sostegno verso le popolazioni più fragili della Somalia, in particolare nei villaggi di Istanbul e Gabweyn, nel distretto di Kismayo (Basso Giuba).


Il Progetto Somalia nasce per rispondere a una situazione di grave malnutrizione che colpisce numerosi bambini sotto i cinque anni. In un territorio segnato da povertà e cambiamenti climatici sempre più intensi, molte famiglie vivono di un’agricoltura resa instabile da siccità prolungate e inondazioni improvvise. Le madri, cuore della vita familiare e comunitaria, dispongono di risorse limitate e spesso non riescono a garantire un’alimentazione adeguata ai propri figli.


L’obiettivo del progetto è duplice:

  • Sostenere le madri, accompagnandole nell’avvio di orti comunitari per la produzione di alimenti nutrienti a chilometro zero;
  • Nutrire i bambini, attraverso la distribuzione di supporti alimentari e la formazione su alimentazione infantile, igiene e utilizzo consapevole dei prodotti locali.


Sono previsti interventi concreti come la distribuzione di kit alimentari (fagioli, arachidi, zucchero, olio vegetale), la fornitura di semi (okra, fagioli, arachidi, moringa, pomodori) e incontri formativi per la preparazione di pasti adatti ai bambini denutriti.


Per sostenere il progetto, la comunità potrà partecipare in due modalità

1. Raccolta fondi (dal 1° al 22 marzo)

Durante le Messe festive sarà possibile contribuire lasciando un’offerta nelle cassette predisposte accanto alla balaustra degli altari.


2. Cena Solidale – Sabato 21 marzo, ore 19.30 (in Oratorio)

Una serata conviviale con presentazione del progetto, video e mostra fotografica, seguita da una cena semplice ma ricca di significato. Il menù prevede pasta e fagioli, pasta al pomodoro, riso con verdure, frittata, tonno, patate, legumi, verdure varie e acqua.


L’offerta minima è di 10 euro (gratuita per i bambini fino a 10 anni). La prenotazione è richiesta entro il 15 marzo.


La Cena Solidale non è solo un momento di condivisione, ma un segno tangibile di fraternità: il cibo semplice diventa aiuto concreto per chi lotta ogni giorno contro la fame e la povertà.


Viviamo insieme questa Quaresima come occasione di apertura, responsabilità e speranza. Anche un piccolo gesto può fare una grande differenza.


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